Prepariamoci al 2018 con il Five Minute Journal

Buongiorno carissimi!

Anche se mancano pochi giorni all’inizio del nuovo anno, sono sicura che molti di voi non staranno pensando che alle festività che lo precedono.

Natale e tutto ciò che ne anticipa la venuta, è un momento di riflessione, di gioia, di ricongiungimenti ma anche di tristezza, di bilanci, di rimessa in discussione.

Tutti noi, spinti dalla fine di un ciclo che termina qual è quello annuale, siamo portati a mettere un punto simbolico su ciò che è stato e ad aprirci a ciò che sarà con tanti propositi di cambiamento. Personalmente non penso, come sostengono in molti, che ci sia qualcosa di male nel programmare dei piccoli o grandi cambiamenti nella propria vita. Certo, è importante cogliere la differenza che esiste tra il pensare e l’attuare, altrimenti si rischia di fare lunghi elenchi di promesse non mantenute col rischio che ne deriva in termini di autostima ed autoefficacia percepita.

Fare tutti gli anni, a fine anno, una lista di “obiettivi da raggiungere” per i mesi a venire, può essere tanto incentivante quanto fungere da deterrente se fatto nella maniera sbagliata.

Vediamo allora alcuni suggerimenti per far funzionare la tradizionale graduatoria dei traguardi in modo da rimanere un po’ più coi piedi per terra ma aumentando la probabilità di mettere le spunte almeno accanto a qualche voce dell’elenco:

  • Un obiettivo vs tanti obiettivi: se volete davvero, con tutto il vostro essere, concretizzare un cambiamento, puntate solo e soltanto a quel singolo obiettivo! Lo so, adesso che sta per finire l’anno, siete carichissimi e pensate di poter conquistare vette mai raggiunte prima ma la motivazione e le energie non rimangono costanti nel tempo. Se desiderate o necessitate di mettere fine a una situazione difficile o sognate di realizzare qualcosa, dedicatevi solo ed esclusivamente a questo. Ovvio, le cose da fare sono sempre tante ma non tutte hanno la stessa priorità.
  • Programmazione specifica vs aspecifica: facciamo un esempio; secondo voi, se scrivessi nel mio elenco che “voglio diventare una mamma migliore” questo sarebbe un obiettivo utile e ben definito o totalmente indefinito ed astratto? Beh, se non lo sapete vi do un aiutino: la seconda! Se nella mia mente avessi il desiderio di migliorare il mio modo di essere madre potrei (per esempio) scrivere: “voglio dedicare almeno 50 minuti al giorno al gioco con mio figlio”, oppure, “voglio alimentare mio figlio solo con pasti cucinati interamente da me” o, ancora, “voglio raccontare una fiaba al mio bambino ogni sera prima di andare a dormire”, ecc. La differenza fra il primo e il secondo modo di esprimere un traguardo è che, nel primo caso non si specifica COME voglio migliorare in quanto madre (per ogni mamma questa frase può assumere una valenza differente); nel secondo caso, invece, posso non solo rendere concreto l’obiettivo mediante un’azione (che viene proprio esplicitata nella frase che utilizzo) ma posso anche valutare se sto andando ogni giorno sempre più verso l’obiettivo oppure no (basta verificare se si è fatto ciò che è stato enunciato o meno). Un obiettivo che voglia essere specifico, dunque, deve essere espresso tramite un’azione concreta e misurabile sulla quale si possa avere controllo e per la quale si possa prevedere un momento di attuazione, di durata, un luogo di riferimento e delle persone che se ne occupino.
  • Cambiamento vs introduzione di un’abitudine: quando ci immaginiamo di cambiare un qualsiasi aspetto del nostro modo di essere e/o di vivere, ci convinciamo che questo debba avvenire in modo improvviso, con una netta separazione fra il giorno precedente a quello successivo (concetto ben espresso dalla frase ricorrente: “da domani…”; o, “da lunedì….”). In realtà, numerosi studi scientifici sul mutamento e sulla crescita personale, indicano come i cambiamenti duraturi si innestino sull’introduzione/variazione delle abitudini personali ovvero riguardino quelle piccole azioni che facciamo, però, ripetutamente. Se per esempio, volessimo migliorare la nostra forma fisica, sarebbe quindi molto più proficuo introdurre una modesta attività da svolgere quotidianamente piuttosto che prevedere un allenamento da “soldato dell’esercito” 2 o 3 volte la settimana. Così come accade per quelle abitudini di cui ci piacerebbe disfarci, anche le abitudini positive si instaurano senza che nemmeno ce ne accorgiamo, ed è proprio questo il motivo per cui, una volta costituitesi, facciamo così fatica ad eliminarle.

Fatte queste premesse, con l’articolo di oggi vorrei offrirvi un aiuto concreto che vi permetta di monitorare l’andamento giornaliero delle vostre mete. Questo “aiuto” si chiama “Five Minute Journal”, un diario giornaliero compilabile in 5 minuti (3 al mattino e 2 alla sera 😉 ), che potete scaricare gratuitamente qui sotto.

Ma prima, vediamo le istruzioni per completarlo:

  • Nella sezione “Gratitudine”, che dovrà essere compilata al mattino, dovrete inserire 3 cose per le quali siete grati nella vostra vita. Si parte alla grande, quindi, riflettendo sulle cose positive che la vita ha riservato per noi;
  • Nella sezione “Priorità”, dovrete elencare 3 attività che avete intenzione di portare assolutamente a termine in questa giornata (anche questa parte dovrà essere compilata la mattina);
  • Nella sezione “Obiettivi”, dovrete indicare gli obiettivi a medio termine ovvero quelli che vorreste raggiungere da qui a pochi mesi (ricordate di farlo rispettando i consigli che vi ho fornito sopra). Ricordatevi di aggiornare questa sezione ogni mattina;
  • Nella sezione “Felicità”, indicate 3 cose stupende che vi sono accadute o che avete fatto oggi. Per evidenti motivi dovrete compilare questa parte al termine della giornata;
  • Nella sezione “Miglioramento”, è giunta l’ora di fare un bilancio: quali cose avreste potuto migliorare nella giornata odierna? Scrivete quello che pensate e fatene tesoro per i giorni a venire.

Mi raccomando, stampate una copia del “Five Minute Journal” per ogni singolo giorno della settimana e compilatelo in modo continuativo nei prossimi mesi (ricordate le abitudini?).

Che il vostro 2018 sia ricco e indimenticabile così come lo sognate!

5 MINUTI AL GIORNO

 

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