“Avevo risposte bellissime per le domande che non mi hai fatto” Cit.
Un percorso psicologico accessibile ovunque ti trovi
I colloqui psicologici si svolgono esclusivamente online, permettendoti di accedere al percorso, dal luogo in cui vivi, senza doverti recare fisicamente in uno studio.
Lavoro in particolare con persone che vivono difficoltà nel rapporto con il cibo, il peso, le emozioni e l’immagine corporea.
Il primo passo non è sapere già esattamente che cosa ti sta succedendo.
Puoi semplicemente accorgerti che qualcosa nel rapporto con il cibo o con il tuo corpo sta diventando fonte di sofferenza e desiderare di comprenderlo meglio.
Come funziona
1. Mi contatti
Puoi scrivermi direttamente su WhatsApp raccontandomi, anche molto brevemente, che cosa ti sta portando a cercare un supporto psicologico.
Non è necessario raccontare tutta la tua storia nel primo messaggio.
Puoi anche semplicemente scrivermi:
“Buongiorno Dott.ssa Paolini, vorrei avere qualche informazione sui percorsi psicologici online.”
Il primo contatto serve a capire se la difficoltà che stai vivendo rientra nel mio ambito di lavoro e, se lo desideri, a fissare un primo colloquio.
2. Fissiamo il primo incontro
Il primo colloquio dura circa 50 minuti e si svolge online.
È uno spazio nel quale puoi raccontarmi ciò che stai vivendo e possiamo iniziare a comprendere insieme quali siano le difficoltà che ti stanno portando a chiedere aiuto.
Il primo incontro non ti obbliga a iniziare un percorso.
Serve anche a valutare insieme se il mio ambito professionale e il mio modo di lavorare sono adeguati alle tue necessità.
3. Comprendiamo cosa sta succedendo
Non esiste un percorso identico per tutti.
Due persone possono avere apparentemente lo stesso comportamento con il cibo e viverlo per motivi completamente differenti.
Per questo non parto semplicemente dal comportamento da modificare, ma cerco di comprenderne la funzione, il significato e il rapporto con la storia della persona.
A seconda della situazione, il lavoro può riguardare:
- alimentazione emotiva;
- episodi di perdita di controllo;
- rapporto rigido o conflittuale con il cibo;
- vergogna e senso di colpa;
- immagine corporea;
- stigma legato al peso e sua interiorizzazione;
- rapporto tra peso e valore personale;
- autocritica e dialogo interiore;
- difficoltà nel riconoscersi nel proprio corpo;
- importanti cambiamenti corporei;
- rapporto tra emozioni e comportamento alimentare;
- maggiore consapevolezza e flessibilità nel rapporto con il cibo.
4. Costruiamo insieme il percorso
Se dopo il primo incontro riteniamo utile proseguire, definiamo insieme gli obiettivi del lavoro.
Non esiste un numero prestabilito di colloqui valido per tutti: il percorso viene adattato progressivamente alla situazione individuale e agli obiettivi condivisi.
Il mio lavoro non ha come obiettivo insegnarti a essere più “brava” con il cibo, aumentare il controllo sull’alimentazione o farti aderire meglio a una dieta.
L’obiettivo è comprendere ciò che sta mantenendo la difficoltà e costruire progressivamente maggiore consapevolezza, possibilità di scelta e libertà nel rapporto con il cibo e con il corpo.
Come si svolgono i colloqui online?
Gli incontri si svolgono principalmente tramite Google Meet.
Quando necessario e concordato, è possibile effettuare il colloquio anche telefonicamente.
Per la videochiamata è sufficiente avere:
- uno smartphone, un tablet o un computer;
- una connessione internet;
- videocamera e microfono;
- un luogo sufficientemente tranquillo e riservato.
Non servono particolari competenze tecnologiche.
Prima dell’incontro riceverai tutte le informazioni necessarie per collegarti.
Perché scegliere un percorso psicologico online?
La modalità online non è utile soltanto a chi vive lontano.
Può essere una soluzione adatta anche a chi ha difficoltà negli spostamenti, vive temporaneamente all’estero, ha impegni familiari o lavorativi oppure preferisce svolgere il colloquio in un ambiente conosciuto.
Elimina inoltre la necessità di raggiungere fisicamente uno studio e permette di mantenere continuità nel percorso anche quando ci si sposta.
Ciò che conta è poter disporre, durante l’incontro, di uno spazio sufficientemente riservato nel quale sentirsi liberi di parlare.
Posso rivolgermi a te anche se non ho un disturbo alimentare?
Sì.
Non è necessario avere una diagnosi di disturbo della nutrizione e dell’alimentazione per vivere una sofferenza significativa nel rapporto con il cibo o con il proprio corpo.
Puoi chiedere un supporto, per esempio, se:
- il cibo occupa troppo spazio nei tuoi pensieri;
- ti capita frequentemente di mangiare in risposta alle emozioni;
- vivi episodi in cui senti di perdere il controllo;
- alterni periodi di forte controllo ad altri di maggiore difficoltà;
- provi vergogna o senso di colpa rispetto all’alimentazione;
- il peso influenza fortemente il modo in cui giudichi te stessa;
- vivi un rapporto difficile con il tuo corpo;
- hai subito stigma o commenti legati al peso;
- dopo un cambiamento corporeo importante fai fatica a riconoscerti;
- senti semplicemente di essere stanca di vivere il rapporto con il cibo o con il corpo nel modo in cui lo stai vivendo oggi.
Devo sapere già qual è il mio problema?
No.
Non devi arrivare al primo colloquio con una diagnosi o con una spiegazione precisa di ciò che ti accade.
Può essere sufficiente partire da una sensazione come:
“Non voglio continuare ad avere con il cibo o con il mio corpo lo stesso rapporto che ho oggi.”
Comprendere meglio che cosa sta accadendo è già parte del percorso.
Quanto costa un colloquio?
Il colloquio psicologico individuale ha una durata di circa 50 minuti e un costo di:
65 €
Il pagamento viene effettuato anticipatamente secondo le modalità comunicate al momento della prenotazione.
Informazioni pratiche
Prima dell’inizio del percorso riceverai via email la documentazione relativa al consenso informato e alla privacy, insieme alle informazioni necessarie per lo svolgimento degli incontri.
I colloqui si svolgono nel rispetto della riservatezza e dei principi previsti dal Codice Deontologico degli Psicologi.
È importante che durante il colloquio anche tu possa trovarti in un ambiente sufficientemente riservato e, per tutela di entrambe le parti, gli incontri non possono essere registrati senza consenso.
Spostamento o annullamento dell’appuntamento
Se hai necessità di modificare un appuntamento già fissato, ti chiedo di comunicarmelo con almeno 24 ore di anticipo.
Gli appuntamenti annullati o spostati con un preavviso inferiore alle 24 ore vengono considerati effettuati e non sono rimborsabili.
Non sai se il mio lavoro può essere adatto alla tua situazione?
Puoi contattarmi anche semplicemente per chiedermi se la difficoltà che stai vivendo rientra nel mio ambito professionale.
Scrivermi non significa impegnarti a iniziare un percorso.
Possiamo partire da un primo contatto e valutare insieme il passo successivo.
Ti riconosci in qualcosa che hai letto?
Se senti che il rapporto con il cibo, il peso o il corpo sta diventando una fonte di sofferenza, puoi scrivermi direttamente.

