5 consigli per rallentare il ritmo con cui mangi

Come ho spiegato più volte in precedenti articoli, il comportamento alimentare è determinato da numerose caratteristiche: il COSA, il COME, il QUANDO e il PERCHÉ.

Anche se la maggior parte degli sforzi di chi vuole perdere peso viene concentrata sul COSA mangiare, in realtà tutti gli aspetti summenzionati hanno una propria importanza e pertanto dovrebbero essere considerati e valutati attentamente prima di asserire che il solo “errore” alimentare risieda nella scelta di alimenti non idonei alla perdita di peso.

Come avrai capito leggendo il titolo dell’articolo odierno, nell’ambito del COME mangiare, la qualità e la quantità di tempo dedicata al consumo del pasto sono parametri fondamentali per coloro che hanno qualche chilo di troppo.

Dedicare un appropriato arco di tempo ai pasti ed essere concentrati sui segnali che ci mandano i nostri sensi e il nostro stomaco, ci consente  di ottenere almeno due benefici: dare al cervello il tempo di registrare il livello di sazietà (il che richiede almeno una ventina di minuti dall’inizio del pasto) e trarre la massima soddisfazione dal cibo in modo da ricavare un piacere a 360°.

Dando quindi per assodata l’importanza di prolungare il momento in cui rimaniamo seduti a tavola è indubbio che se abitualmente mangi velocemente, almeno all’inizio, avrai bisogno di seguire qualche accorgimento per rendere il cambiamento meno difficoltoso.

Vediamo allora 6 consigli per rallentare il ritmo con cui mangi:

  1. RESPIRA PROFONDAMENTE per 1 o 2 minuti prima di cominciare a mangiare cercando di portare la mente al presente. Se hai cucinato frettolosamente e apparecchiato distrattamente la tavola, cerca di non fare la stessa cosa anche durante il pasto. Per aiutarti a portare l’attenzione sul cibo e sulle sue qualità, respira per un tempo adeguato affinché possa goderti appieno il momento sfruttando al massimo ciò che ha da darti.
  2. IMPOSTA UN TIMER affinché suoni ogni 3 minuti. Al termine di questo breve periodo metti giù le posate e attendi almeno una decina di secondi prima di riprendere a mangiare. Anche se il gesto può sembrarti meccanico, all’inizio è del tutto normale. Datti del tempo per abituarti e ancor prima di accorgertene potrai eliminare il timer.
  3. BEVI SORSI D’ACQUA DOPO POCHI BOCCONI. Questo semplice trucco ti consentirà non solo di allungare i tempi ma anche di saziarti più facilmente e di concentrarti maggiormente su quello che stai facendo accorgendoti di eventuali distrazioni.
  4. MANGIA QUALCOSA DI CALDO. Se il vostro regime alimentare ve lo consente, iniziate con una zuppa o un brodo bollenti. In alternativa, ricorrete a pietanze ben calde che necessitino di un tempo di attesa per il raffreddamento per poter essere gustate. Questo vi aiuterà a gestire la vostra voracità dovendo necessariamente prolungare il tempo fra un boccone e l’altro.
  5. MANGIA CIBI CHE DEVONO ESSERE MASTICATI A LUNGO. Questo consiglio può valere in aggiunta o in alternativa a quello precedente. Se fate la dieta in un periodo estivo e i piatti caldi non fanno per voi, ricorrete ad alimenti che necessitano di essere masticati a lungo: delle verdure crude croccanti per esempio, o magari dei crostoni integrali con ricotta e pomodorini o con salmone e avocado. La resistenza alla masticazione che offrono alcuni alimenti è una componente in più che può aiutarvi a raggiungere il senso di sazietà.
  6. CAMBIA QUALCOSA SUL TAVOLO SU CUI MANGI. Ricorri a un piccolo dettaglio che simboleggi per te (e pertanto ti ricordi) che dovrai mangiare lentamente. Potrebbe essere una tovaglia/tovaglietta particolare, un set di stoviglie appositamente acquistato di piccole dimensioni, delle bacchette orientali che ti aiutino a rallentare e a calibrare la dimensione dei bocconi, ecc.

Questi piccoli ma preziosi consigli possono rappresentare una chiave d’inizio per il tuo percorso verso una maggiore consapevolezza del comportamento alimentare. Ciò non significa che qualsiasi escamotage ti venga in mente allo scopo di prolungare il momento del pasto non sia ben accetto. Approfitto di questa occasione per ricordarti, infatti, che nessuno ti conosce meglio di quanto ti conosci tu stesso e pertanto è fondamentale che adatti qualsiasi consiglio alle tue abitudini in modo da rendere massima la probabilità di successo. In alcuni casi, per esempio, anziché utilizzare delle strategie “aggiuntive” alla tua routine, risulta molto più producente eliminarne delle altre che, in qualche modo, fungono da disturbo: spegnere la tv, allontanare il cellulare dal tavolo, evitare di fare più cose contemporaneamente, togliersi l’orologio dal polso per non controllarlo continuamente e così via.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...